venerdì 4 maggio 2018

Dati Istat turismo in Italia 2017. Internet in crescita


Infografica: Istat

I dati Istat per l'anno 2017 parlano di un consolidamento del settore internet. E delle richieste di prenotazione online.

Sono 66 milioni e 347 mila i viaggi venduti durante l'anno passato. Il che significa che ogni trimestre più di una persona su cinque ha fatto un viaggio con pernottamento. La maggioranza delle vacanze avviene in case di amici e parenti, ma resta comunque alto il numero dei pernottamenti in albergo. Così come alta rimane la percentuale dei viaggi di piacere, piuttosto che per lavoro. Di questi la maggior parte va in vacanza per rilassarsi (54%). Riguardo ai mezzi di trasporto , l'auto di proprietà resta il veicolo più usato, essendo comunque l'Italia la destinazione favorita. Ma il 17,7% degli italiani viaggia comunque in aereo quando va all'estero. La Spagna è la meta più gettonata.

Internet è il mezzo più usato per prenotare. Gli italiani amano sempre più prenotare online. Sono il 43% dei viaggiatori a usare la rete per la prenotazione. Le rilevazioni dell'Istituto Nazionale di Statistica riportano anche che un 38% viaggia senza prenotare, mentre l'11,8% prenota per conto suo e il restante 7,2% resta fidelizzato alla vecchia agenzia su strada. Sono dati questi su cui vanno fatte diverse considerazioni. Infatti di quella fetta che viaggia senza prenotare, molti, come dicono i dati precedenti, usano case di amici e parenti e restano nel territorio italiano. Il che fa pensare, quasi, che non è una vacanza 'tout-court'. Ma una visita a parenti e amici che, magari, non si vedono da tempo.

Donne molto attive nella prenotazione internet. Secondo i dati di Trekksoft -
una compagnia svizzera leader in sistemi di prenotazione web - sebbene in crescita i c.d. Ota (Online Travellers Agents come Expedia e Viator) resta comunque importante il dividendo della consulenza di viaggio online. Secondo la compagnia elvetica ci sarebbero anche grandi differenze di genere tra gli acquirenti. Il 64% degli acquirenti sono donne, e in particolare donne che viaggiano in solitaria. Comportamento di viaggio sempre più comune. Riguardo ai dispositivi il 49% delle prenotazioni provengono da mobile (31% nel 2016). Interessante anche il dato sul range d'età: la fascia più attiva è quella della c.d. Generazione Z (i nati negli Anni '90), bene anche Millenials e Generazione X.

Vacanza resta sinonimo di relax. In conclusione se è vero che la digitalizzazione degli italiani è cresciuta negli ultimi anni, pochi sono quelli che si vogliono addentrare nelle complicazioni e nei labirinti delle prenotazioni. Perché ciò implica non l'acquisto del solo volo, ma la ricerca di tutti i servizi. E molte volte le persone non vogliono rischiare di perdere sacrosanti giorni di relax per risolvere eventuali problematiche dell'ultimo secondo. E siccome in media le vacanze sono di 7-10 gg si capisce perché la gente si affidi sempre più a persone, e network di consulenti, che conoscono i dettagli delle destinazioni e del lavoro. Se anche tu non vuoi perdere tempo rivolgiti adesso al tuo consulente di viaggio di fiducia.


di Redazione

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